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Higuain: “A Napoli amato come mai prima d’ora”

 

Higuain sotto accusa.



Napoli ho sentito l’amore vero. Mi sono sentito più amato che mai in qualsiasi altro club”. A dirlo è Gonzalo Higuain in un’intervista al portale argentino “Olè”.





Il Pipita è tornato su ciò che accadde durante e dopo Napoli-Frosinone, quando realizzò tre gol battendo il record assoluto di Nordahl del campionato italiano con 36 reti. “Dopo aver segnato il terzo gol e quando la squadra è venuta a congratularsi con me” – ha spiegato – “mi sono sentito immensamente felice. Sarri mi ha aiutato molto. Mi ha spiegato come avrei potuto migliorare. Ho seguito i suoi consigli ed ho ottenuto questo risultato”.


Gonzalo Higuain ha indossato in carriera le maglie di due squadre leggendarie come River Plate e Real Madrid, ma il calore che ogni volta gli riservavano il San Paolo e i tifosi partenopei non ha eguali, come ha confessato lui stesso. L’argentino era ormai un idolo a Napoli, dove ha trascorso 3 stagioni. L’amore del pubblico era pienamente contraccambiato e i 36 gol siglati nell’ultimo campionato, battendo il record di Nordahl, sono stati la ciliegina sulla torta di una grande annata chiusa con la qualificazione diretta alla fase a gironi della Champions. Ma poi il suo comportamento ha rovinato tutto. La città, i tifosi, i compagni di squadra si sono sentiti traditi da lui. Una fuga notturna la sua. Come il peggiore dei ladri. Ancor più imperdonabile perché l’ha portato tra le braccia dell’odiata rivale di sempre della storia del Calcio Napoli: la Juventus.





Quando Diego mi parlava di Napoli e dei tifosi azzurri non capivo pienamente, pensavo esagerasse. Invece ora ho capito che cos’è il Napoli per questa città: il Napoli è Napoli. Basta che fai ogni partita con impegno e sudore e, anche se non la butti dentro, il pubblico ti osanna e ti adotta come uno di famiglia. Per loro sarebbe normale invitarti a pranzo o a cena a casa loro, perché basta che ti sudi la maglia, lotti per essa e diventi uno di loro. In nessun’altra parte del mondo accade questo”.





Ma questo non è bastato a trattenerlo o, quantomeno, ad evitargli di fare questo grande sgarbo ai napoletani. Ora invece si trova ad essere “giudicato” dai suoi nuovi tifosi, che l’hanno sonoramente fischiato quando all’inizio di Juve-Napoli è corso ad abbracciare Sarri e lo stanno mettendo in discussione per il suo non eccelso rendimento, finora, con la maglia bianconera e già non gli perdonano il gol divorato in Champions contro il Lione, che avrebbe significato il raddoppio e la qualificazione agli ottavi, e conclusasi poi sul punteggio sorprendente di 1-1 a tre minuti dal termine. Amore a prima vista, non c’è che dire…

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