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Higuain porta De Laurentiis in tribunale

Gonzalo Higuain era il protagonista più atteso anche in questo secondo Napoli-Juventus in quattro giorni e al di là della doppietta fa discutere quanto successo prima, durante e dopo il match di Coppa Italia.





Il Pipita, che già durante il riscaldamento aveva risposto con degli applausi ironici ai fischi dei suoi ex tifosi, indicando per tutta risposta la tribuna dove è solito sedersi il presidente De Laurentiis, anche in occasione del primo gol ha esultato polemicamente.




Higuain si è rivolto verso la tribuna esclamando “E’ colpa tua”, rivolgendosi implicitamente al patron azzurro.

A fine partita a gettare benzina sul fuoco è arrivato anche il tweet del fratello di Higuain: “Come mi piace vedere la faccia di Aurelio ogni volta che segna mio fratello contro il Napoli“.





Napoli-Juventus è una sfida infinita e dal terreno di gioco potrebbe proseguire in Tribunale con due uomini simbolo delle rispettive società, sia pure per motivi differenti.

L’attaccante bianconero Gonzalo Higuain, che ha realizzato una doppietta alla sua ex squadra, di fatto eliminandola dalla Coppa Italia, ha indicato più volte la postazione di Aurelio De Laurentiis al San Paolo, lanciando un chiaro messaggio. E adesso l’ex idolo dei tifosi azzurri batte cassa.




Stando a quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport ci sarebbe una richiesta al collegio arbitrale dello stesso argentino per risolvere delle pendenze economiche con i partenopei. Sono stati nominati gli arbitri di parte ma non sarebbe ancora stato trovato un accordo, con le parti che potrebbero anche rivolgersi all’autorità giudiziaria ordinaria. Il bomber chiede 600mila euro relativi ai diritti d’immagine della scorsa stagione, al momento la questione sembra dover risolversi nei tribunali sportivi ma visto lo stato di tensione esistente, alimentato anche dalle parole del fratello-procuratore del numero 9 della Juventus, Nicolas, tutto può succedere.



Non resta che attendere la risposta del Presidente del Napoli, che certamente non sarà mite.

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